Sonetto alieutico

Solo solingo va lo pescatore
inteso alla cattura di gran pesce,
eppure alquanto quell’andar gl’incresce
ché troppo si lontana dal suo amore.

Immensa ei sente serpeggiargli in cuore
vaghezza di sua donna, e s’ancor cresce
l’acerbo duol ch’al suo pescar si mesce,
ahi meschinel! lo struggerà il languore.

Già a mezzo corso è ‘l Carro, e ‘l galleggiante
ancora non si scote, e tutto tace,
e ‘l filo  calmo, e l’acqua tremolante:

tu nella percezion di questo istante
scopri commosso che non sai la pace
di vita ferma che non sia d’amante.

(1984)

da Dalla cripta, Michele Mari, Einaudi

Teaching

Small exaltations of spirit demand
groundedness. Now too long
past dawn it’s time to get down to
listening, learn to talk too
without interference from
yourself, doing what’s been
given to be done.

Insegnamento

Piccole esaltazioni dello spirito esigono
solidità. Ora da troppe ore
passata l’alba, è tempo di mettersi
all’ascolto, anche di imparare
a parlare senza interferenza
dal proprio io, facendo ciò che
ci è dato di fare.

da Cemento e carota selvatica, Margaret Avison, De Vecchio Editore, a cura di Laura Ferri

Solus

O nulla, o vita mia, o vano spazio:
anche nel sole c’è una bianca assenza,
posata sui gradini e sulle statue.
O nulla, o vita che s’inventa al caso:
c’è sempre, nella festa e nel sereno,
lo gnomo dell’inganno. E le macerie
salgono in gesti inesistenti al cielo,
additano nel vuoto i lunghi sogni
della mia infanzia : e i corpi dei soldati
obliqui tra i sentieri…

Ma non so inventare
più il mio futuro: la mia sorte è uguale
agli uomini in silenzio dietro i morti.

da Poesie, Marcello Landi, Editrice Nuova Fortezza

a L.

Il pompiere e l’ammalato

C’era una volta, in una casa che stava bruciando, un ammalato; in questa  casa entrò un pompiere.
Il malato disse: – Non mi salvi, cerchi piuttosto di salvare quelli che sono sani.
– Vuole essere così gentile da spiegarmi perché? – Chiese allora il pompiere, che era una persona educata.
– Niente di più chiaro, – rispose il malato. – I sani dovrebbero essere preferiti in ogni caso, perché sono utili al mondo.
Il pompiere, che era un po’ filosofo ponderò la risposta del malato e mentre cadeva una parte del tetto disse:  – Sta bene. Ma così, tanto per parlare, qual è secondo lei il servizio più adatto per le persone sane?
– Non c’è risposta più facile, -rispose il malato, – il servizio più adatto per le persone sane è aiutare i deboli.
Il pompiere riflettè di nuovo senza nessuna fretta e poi, mentre una parte del muro crollava, disse: – Potrei perdonarla,, caro signore, di essere malato, ma non posso  assolutamente perdonarla d’essere tanto stupido.
E cosi dicendo, dato che era un uomo profondamente  giusto, alzò la scure e inchiodò l’ammalato al suo letto.

da Favola crudele, Robert Luis Stevenson, Stampa Alternativa, 1985, a cura di Antonio Veneziani, con i disegni di Charles Altamont Doyle

sotto il doppio mento di Carlo Emilio Gadda