ancora family day

la chiesa si rinnova

il mondo ha fretta e continua a cambiare
chi vuol restare a galla si deve arrangiare.
anche la chiesa che sembra non si muova
ogni tanto ci ripensa e ne inventa una nuova.
e dimostrando un notevole tempismo
ha già tirato fuori un nuovo catechismo.
dove tutto è più aggiornato dove tutto è più moderno
e anche a vincere un appalto si rischia l’inferno.
dove il senso di giustizia è ancora più forte
e talvolta è anche gradita la pena di morte.

e la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

in questo clima di sgomento per il popolo italiano
viene fuori l’acutezza del pensiero vaticano.
e tutti hanno capito che il papa era un genio
quando ha detto che la mafia è figlia del demonio.
ma quello che spaventa è il coraggio della cei
che ha già riabilitato galileo galilei.
e adesso se divorzi ti puoi anche risposare
a patto che stai buomo e non ti metti a scopare.
ma il nuovo sacramento per essere senza macchia
va fatto di nascosto e in un’altra parrocchia.

 

e la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

da oggi il praticante ha un’altra prospettiva
più allegra e disinvolta direi quasi alternativa.
la pillola per ora non può essere accettata
ma è ammessa se prevedi di esser violentata.
e piuttosto che far uso dei preservativi
è meglio diventare tutti sieropositivi.
d’altronde per la chiesa l’ideale è l’astinenza
che è un po’ come l’invito all’autosufficienza.

e la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

da roma il santo padre ci invia il suo messaggio
è lì ogni domenica a parte quando è in viaggio.
lui voleva andare in bosnia l’aveva stra annunciato
ma all’ultimo momento c’ha un po’ ripensato.
perché l’uomo è santo  e pio ma è anche molto scaltro
lui lo sa che morto un papa se ne fa subito un altro.
e adesso ha scritto un libro che è già un grosso evento
sarà anche un po’ acciaccato ma non sta fermo un momento.
perché la chiesa è sempre all’erta combatte e fa scintille
e per questo è giusto darle un bell’otto per mille.
anche se i traffici loschi della santa sede
sono parte integrante dei misteri della fede.

e la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

Giorgio Gaber

 

proposta petizione: aldo forbice radiato

oggi il prezzemolissimo giornalista (per carità) e scrittore (per carità) aldo forbice ha visto pubblicato su e polis roma (un giornale distribuito gratuitamente nei bar) un esilarante articolo dal titolo “il buio di rignano e i benpensanti neutrali” ( scaricabile dal sito http://www.epolisroma.it/)

il signor fobice, dopo 87 righe di brodo, conclude con innegabile coraggio (la mia maestra delle elementari, la sciura enrichetta, mai avrebbe firmato un testo così malscritto) ma senza coerenza: “e come si fa ad assolvere (come ha fatto una nota presentatrice tv) gli arrestati senza alcuna prova? certo la presunzione di innocenza va sempre salvaguardata, ma prima di emettere facili sentenze di assoluzione, lasciamo almeno che l’inchiesta si concluda”.

ma il forbice riesce a raggiungere picchi di umorismo ancora più elevati e lo scopro sgranando le sue poesie

tra cui questa:

…magari fosse vero!

mischiare le carte

 


femme aux seins nus, andré kertesz, 1921

…poi che nella sorda lotta notturna
la più potente anima seconda ebbe frante le nostre catene
noi ci svegliammo piangendo ed era l’azzurro mattino:
come ombre di eroi veleggiavano:
de l’alba non ombre nei puri silenzii
de l’alba
nei puri pensieri
non ombre:
piangendo: giurando noi fede all’azzurro.

da Immagini del viaggio e della montagna, Dino Campana, Canti Orfici

 


le beau-frère de l’artiste, duna haraszti, andré kertesz, 1917

scrivere il curriculum

cos’è necessario?
è necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare un curriculum.

a prescindere da quanto si è vissuto
il curriculum dovrebbe essere breve.

è d’obbligo concisione e selezione dei fatti.
cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.

di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.

conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
i viaggi solo se all’estero.
l’appartenenza a un che, ma senza un perché.
onorificenze senza motivazione.

scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.

sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.

meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.
aggiungi una foto con l’orecchio in vista.
è la sua forma che conta, non ciò che sente.
cosa si sente?
il fragore delle macchine che tritano la carta.

wislawa szymborska da gente sul ponte, scheiwiller

la papera e il lupo

la papera e il lupo, storia di marta, burattini di marta e mila

 

c’era un giorno una papera che passeggiava seguita da

 

un LUPO GRANDE GIGANTE GROSSO E BUONO

 

che voleva solo dire ciao e giocare con lei con un gran sorriso.

ma la papera pensa che il lupo la voglia mangiare e allora fa un grosso grosso

PETO!

e il lupo

sviene ma non muore.

e poi si spiegano e giocano insieme.

 

sotto il doppio mento di Carlo Emilio Gadda