la malattia mortale


woyzeck di werner herzog

ahimè, e poi quella miseria per cui tanti passano la vita così, privati dal pensiero più beato, quella miseria per cui la gente si occupa o, rivolgendosi alla massa degli uomini, li fa occupare di tutte le altre cose, li adopera per impiegare le loro forze nello spettacolo della vita, li fa radunare in massa, per ingannarli, invece di disperderli, affinché ogni singolo individuo possa ottenere il bene più alto.

da la malattia mortale, s.kierkegaard


martha di rainer werner fassbinder


bubble di steven soderberg


difesa/offesa

l’apparizione


maniera nera di annalisa prisco

 

quando al tuo sprezzo, assassina, la vita
lascerò, e ti crederai in libertà
da ogni mia urgenza, al tuo letto verrà
il mio fantasma e, vestale mentita,
tra braccia peggiori ti scoprirà.
la candela malata tremerà
e lui che ti avrà avuta, stanco ormai,
che tu abbia ancora voglia penserà
se, agitandoti, lo pizzicherai,
e in finto sonno a te si negherà.
tremante, misera, starai così
fantasma più di me, abbandonata,
e di sudore glaciale bagnata.
quello che ti dirò non dico qui,
ché può salvarti; finito il mio amore,
preferirei pentimento e dolore
che, alle mie minacce, altro pudore.

da canzoni e sonetti, john donne, trad.di patrizia valduga

il silenzio

I bambini corrono dentro e fuori di questo mondo, senza mai conoscere il pericolo; mentre i malati sentono quest’ultimo crescere lentamente intorno, tentando con violenza di farsi strada al posto dell’altro. Perciò essi hanno un tale orrore della solitudine…qualcosa per rompere il silenzio; e la gente sola, piuttosto che affrontare il silenzio, passeggia per la strada, sbadiglia agli spettacoli, beve.

dal Quaderno d’appunti di katherine mansfield, traduzione di elsa morante

cappuccetto rosso


fabio negrin, da in bocca al lupo, orecchio acerbo

 

illustrazioni meravigliose, quelle di fabio negrin, che ingiustamente sono costrette ad accompagnare un testo ridicolo.
per favore non toccate-truccate-rimaneggiate-stravolgete le fiabe!
il lupo lo vogliamo e ci serve cattivo, sappiamo benissimo che quel lupo lì è diverso dai lupi sui calendari del wwf!

  
cinema totale

 

 

sulla scrittura (3)


abcdario di marta

a una lumaca

se “la concentrazione è il primo dono dello stile”,
tu la possiedi. la contrattilità è una virtù,
così come modestia è una virtù.
non già l’acquisizione di una cosa qualsiasi
capace di adornare,
o la qualità incidentale che per avventura
si accompagni a qualcosa di ben detto,
non questo apprezziamo nello stile,
ma il principio nascosto:
nell’assenza di piedi, “un metodo di conclusioni”;
“una conoscenza di princìpi”,
nel curioso fenomeno della tua antenna occipitale.

Marianne Moore

 


vetrina, foto di ribes sappa

quali “big” vorrei a sanremo

dirty three: http://www.youtube.com/watch?v=ivYzPL7-t6k

fugazi: http://www.youtube.com/watch?v=gzC0RNkBXM0

shellac: http://www.youtube.com/watch?v=Kmm4SGslSTs

cccp: http://www.youtube.com/watch?v=mM2KNwTD9Zk

sonic youth: http://www.youtube.com/watch?v=2T4BsnXmJaI

p.j.harvey: http://www.youtube.com/watch?v=48GIaN7SrGU

yann tiersen: http://www.youtube.com/watch?v=o8lPEgqE16o

deus: http://www.youtube.com/watch?v=oGTxfKaIoRI

limhal: http://www.youtube.com/watch?v=0EPgHdA60v8 (amarcord)

alessandro raina: http://www.youtube.com/watch?v=WExylJFHzO8 (ottima per il petting)

mina: http://www.youtube.com/watch?v=GplHFkSdXi4

 

 

 

Albrecht Dürer e l’allattamento

la sacra famiglia, albrecht dürer, 1511

è la prima volta che vedo una rappresentazione realistica dell’allattamento: la madre offre il seno ponendo le dita a “v” intorno al capezzolo. anche oggi, quando si allatta, si tende a farlo, immaginando di offrire una maggiore quantità di latte attraverso questa spremitura. dürer ha notato questo ed io sono incantata da questa attenzione.

sotto il doppio mento di Carlo Emilio Gadda