Category Archives: sulla gioia

Reale e Amare

Un criterio di definizione del reale può essere questo: la realtà è dura e rugosa. Vi si trovano gioie, non cose gradevoli. Quel che è gradevole è fantasticheria.

Cercar di amare senza immaginare. Amare l’apparenza nuda e senza interpretazione. Allora ciò che si ama è davvero Iddio.

p.64, L’ombra e la grazia, Simone Weil, Rusconi, trad. di Franco Fortini

Pan

Mi danzava una macchia di sole

tiepida sulla fronte,

c’era ancora un frusciare di vento

tra foglie lontanissime.

Poi venne

solo: la schiuma di queste onde di sangue

e un martellio di campane nel buio,

giù nel buio per vortici intensi,

per rossi colpi di silenzio – allo schianto.

Dopo

riallacciavano le formiche

nere fila di vita tra l’erba

vicino ai capelli

e sul mio – sul tuo volto sudato

una farfalla batteva le ali.

Antonia Pozzi

27 febbraio 1938, da La vita sognata, in Poesia che mi guardi, Luca Sossella Editore

Teaching

Small exaltations of spirit demand
groundedness. Now too long
past dawn it’s time to get down to
listening, learn to talk too
without interference from
yourself, doing what’s been
given to be done.

Insegnamento

Piccole esaltazioni dello spirito esigono
solidità. Ora da troppe ore
passata l’alba, è tempo di mettersi
all’ascolto, anche di imparare
a parlare senza interferenza
dal proprio io, facendo ciò che
ci è dato di fare.

da Cemento e carota selvatica, Margaret Avison, De Vecchio Editore, a cura di Laura Ferri