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appello ai lettori


vetrina, di ribes sappa

 

Vi comunichiamo cha da martedì 11 settembre la Libri necessari lancia il suo “Appello ai lettori”, applicando uno sconto straordinario del 15% su tutti i libri nuovi e del 50% su tutti gli usati.

 

Questa “promozione necessaria” nasce da un momento di disagio economico della libreria. Nei suoi cinque anni di vita la Libri necessari ha ricevuto molte attestazioni di stima, affetto e amicizia. Crediamo che attorno alla libreria si sia creata una comunità (sparsa, defilata, intermittente, di lettori insomma). Da questo sentimento nasce il desiderio di rendervi partecipi delle nostre difficoltà.

Vorremmo che questa offerta non fosse interpretata solo come un’occasione per acquistare qualche buon libro a poco prezzo, ma anche come un appello per affermare una preferenza per la “piccola libreria”, ospitale e selettiva, che abbiamo sempre cercato di essere.

Ci chiediamo e vi chiediamo se una libreria piccola non possa avere una vastissima intimità.

Venite (o scrivete) per godervi un libro, una chiacchierata o un po’ di solitudine. Qui lo spazio è tanto.

Michelle, Monica e Marco

www.librinecessari.it

infanzia reintegrata

 

Bruno Schulz scrisse ad Andrzej Plesniewicz il 4 marzo 1936:

Il genere d’arte che mi sta a cuore è appunto la regressione, è l’infanzia reintegrata. se fosse possibile riportare indietro lo sviluppo, raggiungere per qualche via circolare un’infanzia reintegrata, avere ancora una volta la sua pienezza e la sua immensità: sarebbe l’avveramento dell’epoca geniale, dei tempi messianici, che da tutte mitologie ci sono promessi e giurati. Il mio ideale è di maturare verso l’infanzia. solo questo sarebbe l’autentica maturità.

(dall’introduzione di Ripellino ne Le botteghe color cannella, einaudi)

la scuola

Se si osservano attentamente le maggiori sofferenze nelle scuole di ogni parte del mondo, le più gravi difficoltà alla crescita dei giovani, si può rilevare una costante: i giovani non vi imparano né a comunicare davvero né a esercitare il proprio potere. Imparano usualmente a divenire esecutori.

da Comunicare, legge della vita, danilo dolci, la nuova italia 1996

 

chi avrebbe dovuto vincere il Premio Acqui

Premio Acqui VIII Biennale Internazionale per l’Incisione.

questa è la mia personale classifica:

I° classificato


Inez Wijnhorst (Portogallo), Uma casa portuguesa, 2006, acquaforte e acquatinta
http://inezwijnhorst.home.sapo.pt

 

II° classificato


Giancarlo Rossi, Forse di notte, 2006 Acquaforte e acquatinta

 

III° classificato


Andrea Serafini, Senza titolo, 2006, acquaforte, acquatinta e ceramolle