Pietroburgo, 17 gennaio 1902

Se uno dei tre prossimi giorni non Vi troverete alla cattedrale (n.d.c. probabilmente la cattedrale della Madonna di Kazan’) fra le 8 e le 10 di sera, Vi minaccia per tutta la vita un’angoscia senza remissione. Gli ultimi echi non sono ancora cessati, l’ultimo pensiero dell’amore è ancora vivo nell’immortalità della memoria; venite alla cattedrale e non Vi turbate, nell’incontro con le tenebre dell’immortale armonia.

da La fidanzata di lillà. Lettere a Ljuba, Aleksandr Blok, Editori Riuniti, a cura di Eridano Bazzarelli

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>