Quando l’autunno carco di presagi

Quando l’autunno carco di presagi
s’appresta ad incontrare il duro inverno
tutta è già scritta in natural quaderno
l’onta dei giorni suoi mesti e randagi.

Ma se un arcano con sue torte ambagi
svelle dell’anno l’inconcusso perno
le stagioni sciogliendo dall’Averno
che le rilega in sempiterne stragi:

vedresti allora il tempo declinante
riconfortarsi ai zefiri orientali,
e il rosso della foglia vacillante

ritingersi di verde, ché son tali
nel sogno d’ogni core che sia amante
d’autunno e primavera gli sponsali.

Poesia di Michele Mari da 50 ANNI DI BIANCA (1964-2014), AA.VV., Einaudi

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