il mestiere più antico del mondo

Mia madre era per terra carponi, sembrava proprio una mucca, e faceva un suono basso, profondo, che non sembrava neanche la sua voce. Intorno, nella stanza, c’era la sedia rovesciata sul pavimento con dei panni buttati a terra. Forse aveva cercato di prendere qualcosa, ma poi era caduto tutto. Non ha alzato nemmeno la testa, non ha fatto nessun cenno, sembrava non essersi accorta della mia presenza e ha continuato a muoversi lentamente, avanti e indietro. E a fare questo lungo e profondo “muuuuuu”.

da Il mestiere più antico del mondo, di Gianlorenzo Pacini, Feltrinelli, collana Zoomflash, giugno 2015

 

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