Un giorno chiaro e nessuna memoria

Nessun soldato nel paesaggio,
Nessun pensiero di persone morte,
Com’erano cinquant’anni fa,
Giovani e vive in un’aria viva,
Giovani e a passeggio nel sole,
Curve in abiti blu per toccare qualcosa,
Oggi la mente non è parte del tempo che fa.

Oggi l’aria è libera di tutto.
Non ha percezione se non del nulla
E scorre su noi senza significati,
Come se nessuno di noi fosse mai stato qui in precedenza
E non vi fosse ora: in questo spettacolo angusto,
Quest’attività invisibile, questo senso.

da Il mondo come meditazione, Wallace Stevens, Guanda, trad. di Massimo Bacigalupo

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