i puntini

disegno di marta luglio 2007

Il sole e la luna avevano forzato i suoi occhi e invaso il suo cervello, avvolti in uno sciame di visioni roteanti: il cactus delle Capanne di Fango girava intorno alle torri di Gormenghast, le torri vagavano intorno alla luna. Teste umane si precipitavano verso di lei, dapprima come puntini minuscoli su un orizzonte lontanissimo, poi, avvicinandosi, sempre più grandi, ingigantendo intollerabilmente, finché non le esplodevano in faccia: il marito morto, la signora Stoppa e Fucsia, Braigon, Lisca, la Contessa, Rantel, e il Dottore col suo sorriso da cannibale.

da Tito di Gormenghast, Marvin Peake, Adelphi, traduzione splendida di Anna Ravano

Filippo Bentivegna Sciacca

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