anch’io ho bisogno di te

Per la cura di questa nascono le koinoniai “intellettuali” con la tacita intesa della vicendevole compiacenza. Ognuno dà perché gli sia dato. E ognuno, se racconta la sua vita sciagurata e i fatti dolorosi di cui porta la colpa e le conseguenze, trova nella compiacenza dei compagni integra almeno l’illusione della sua individualità.
La funzione parallela al mutuo incensamento è la maldicenza, dove chi biasima un male, o l’apparenza d’un male degli altri, si afferma implicitamente libero da quello, e concede a quelli che lo ascoltano d’esserne liberi anch’essi, per aver da loro quando che sia a sua volta la concessione. – Nelle comunità amichevoli che fioriscono nella comune vanità ognuno vive della morte di chi è fuori della comunità. – Ma nella sua solitudine ognuno si ringhiotte nel suo stomaco vuoto il marcio e l’amaro di quelle conversazioni micidiali.

da Dialogo della salute, Carlo Michelstaedter, Mimesis

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