(-) ma sedendo e mirando …

LUCIFERO:
Come quando il mortale, che sulla terra dimora,
apprende che il cielo pieno di stelle
è di altri mondi popolato, nell’infinita
pluralità del creato,
e un abisso gli si apre nell’anima
e una realtà invisibile gela
il suo sentimento dell’esistenza,
e un nuovo aspetto del tutto si rivela;
così pensando, e a mio modo guardando
nell’interiore immensità dello spazio astratto,
conobbi, come un dio molteplice,
gli astri, tutti gli astri
che sono eterni e infiniti.

da Faust, Fernando Pessoa, Einaudi, trad. di Maria José de Lancastre

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