appunti per Mi chiamo M.M. n.21

gyula pal and albert henning dance with a mask 1930 ca

Dance with a mask, 1930

Ciò che la figlia del vasaio (Butade di Sicione) inventa è dunque la grande figurazione, quella che non si interessa agli aspetti esteriori di una persona o una cosa, bensì alla loro possibile e piena presenza: una speranza che queste linee in rottura con il semplice visibile, questi colpi di gomma che aprono altri orizzonti, riflettono e disseminano nello spazio dell’opera, divenuto in tal modo un luogo.

da Osservazioni sul disegno – Il disegno e la voce, Yves Bonnefoy, Pagine d’Arte

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