jonas

 jonas

Un contadino del Meclemburgo, di nome Jonas, era noto in tutto il paese per la sua forza fisica. Un abitante della Turingia, capitato nella zona, udendone tessere gli elogi, si propose di misurarsi con lui. Giunto davanti alla casa, dall’alto del cavallo vide oltre il muro un uomo che spaccava legna nel cortile, e gli chiese se abitasse lì Jonas il forzuto, ma non ottenne risposta. Allora smontò da cavallo, aprì il portone, menò dentro il cavallo e lo legò al muro. Quindi manifestò la sua intenzione di misurarsi con il forte Jonas. Jonas lo afferrò, lo scaraventò in un batter d’occhio oltre il muro e riprese il suo lavoro. Dopo mezz’ora quello della Turingia gridò, di là dal muro: “Jonas!”. “Che c’è dunque?” ribatté questi. “Caro Jonas” disse quello della Turingia “sii gentile, e buttami di qua anche il cavallo!”.

da Favole senza morale. Aneddoti e scritti brevi, Heinrich von Kleist, Mondadori, a cura di Marina Bistolfi

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