Settanta

nefertiti

Scarsa custode di quell’immagine
che intatta ancora abita
la mia superstiziosa mente,
e tuttavia di lei parente,
la più stretta. Perciò ti bacio
ti sbaciucchio immaginetta.

***

félix vallotton la flute

Io per vederla non devo guardarla
perché quando la guardo non la vedo.
Per ritrovarla sposto il mio sguardo
faccio rifornimento e ci riprovo,
ma sempre a lei tornando io la perdo.
Morte e resurrezione, mia ginnastica.

Chi più infelice, io che non la vedo
o lei che non si lascia mai vedere?
Ah, infelice io che non mi arrendo
alla sua morte, alla mia, alla morte.

da Pigre divinità e pigra sorte, Patrizia Cavalli, Einaudi

1.51.    ..7.4.     3.33.

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