all’amica ancora lontana

angelus novus

I. Anima piena, anima salotto,
più piena, sempre piena, lacrimosa.
Anima quieta che resta nella stanza,
chiusa tenace assente spaventosa.

II. Lo sguardo tutto intenerito
in interiore sguardo si ferma
a ogni passo e si contempla. Sento
che piano piano mi prende la demenza.

da Sempre aperto teatro, Patrizia Cavalli, Einaudi

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