assenza del fare

In sogno, sembra che non si legga mai né si conti né si disegni – Ma si sa quel che c’è nel libro, si ha rivelazione del numero; e il disegno si fa – – senza essere stato fatto! Perché nel sogno non c’è nessun “fare”. C’è un’impotenza a fare; e al contrario, dei risultati d’azione.

(aggiunta marginale con rinvio: anche fisiologici come l’eiaculazione – o la minzione)

da Quaderni, IV, Paul Valéry, Adelphi, a cura di Judith Robinson-Valéry

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