per favore, un po’ di fedeltà!

Lo scrivere richiede fedeltà prima di ogni altra cosa: essere fedeli a ciò che chiede di essere tratto fuori dal silenzio. Una cattiva trascrizione, un’interferenza delle passioni (…) distruggeranno la fedeltà dovuta (…). Così l’essenza dell’uomo scrittore si forma in questa fedeltà con cui egli trascrive il segreto che rende pubblico(…) senza permettere alla vanità di proiettare la sua ombra e sfigurarla. Se infatti lo scrittore rivela il segreto non è per un atto di volontà, né per l’ambizione di mostrarsi qual è(…). In realtà esistono segreti che esigono di per se stessi di essere rivelati, resi pubblici.

da Perché si scrive, in Verso un sapere dell’anima, María Zambrano, Raffaello Cortina Editore, trad.di Eliana Nobili

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>