un inno


Pierre Alechinsky

Con quella qualità dei grandi pugili:
incassare e rimanere
saldi,

ingurgitare grappa dalla bottiglia
aver preso sbornie
sub e superatomiche,
lasciare i sandali
sul bordo del cratere come Empedocle
e poi giù a capofitto,

non dire: ritorno
non pensare: mezzo e mezzo,
mollare i tumuli delle talpe
ai nani che vogliono farsi grandi,
pranzare allround a casa propria
non scindersi
e saper dar via anche la vittoria-

un inno a un uomo siffatto.

da Frammenti e distillazioni, Gottfried Benn, Einaudi, a cura di Maria Carpi

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