la sicurezza fisica

La sicurezza fisica si manifesta in tutti nello stesso modo, quella morale presuppone invece uno stato d’animo che non è rintracciabile in ogni soggetto. Ma poiché la sicurezza fisica ha solo valore per i sensi, essa non ha nulla che possa di per sé piacere alla ragione e il suo influsso è puramente negativo, servendo solo ad impedire che non si spaventi l’istinto di conservazione e non si vanifichi la libertà dell’animo.
Ben diversamente accade con la sicurezza interiore o morale. Essa è sì immediata fonte di tranquillità per i sensi, (diversamente risulterebbe essa stessa sublime), ma lo è solo in virtù delle idee della ragione. Noi contempliamo lo spaventoso senza timore, poiché ci sentiamo sottratti, in virtù della coscienza della nostra innocenza o dell’idea di indistruttibilità del nostro essere, al potere che ha su di noi in quanto esseri naturali.

da Del sublime, Friedrich Schiller, SE Studio Editoriale, a cura di Luigi Reitani

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